NOVENA A SAN GIUSEPPE - sesto giorno - Grandezza e santità di san Giuseppe


NOVENA A SAN GIUSEPPE

O Dio onnipotente, 
che hai voluto affidare 

gli inizi della nostra redenzione 
alla custodia premurosa di san Giuseppe, 
per sua intercessione 
concedi alla tua Chiesa 
di cooperare fedelmente 
al compimento dell'opera di salvezza.

AMEN






GRANDEZZA E SANTITA' DI SAN GIUSEPPE
(Dal sito dei Carmelitani Scalzi)


Dal fatto del matrimonio con Maria, e dal fatto della paternità su Gesù, tutti i teologi deducono la grandezza singolare del Santo Patriarca. È la sua una grandezza e una santità unica. A nessuno cede in esse se non è a Maria. E come lei, anche se in grado inferiore, secondo molti teologi, Giuseppe appartiene all'ordine ipostatico, che lo eleva al di sopra di tutti gli angeli e i santi.
È una grandezza tale che esige alcuni gradi e altezze di santità eccezionali, giacché quando Dio sceglie una persona per un lavoro o ministero, in misura dello stesso dà i gradi di santità. E non c'è grandezza che si possa paragonare con quella di essere sposo di Maria e padre di Gesù.
Per essere sposo di Maria e trattarsi di un matrimonio preparato e realizzato da Dio, il Signore lo dotò di un'anima simile a quella di Maria, come dice San Bernardo; lo arricchì con una abbondanza di grazie e virtù, che sta molto sopra a quelle date agli uomini e agli angeli. In ogni matrimonio ben fatto si cerca che ci sia una certa uguaglianza, tanto più in quello che fa lo stesso Dio, dove tanto obbliga la ragione. Per questo San Giuseppe è vergine, come Maria, ed è giovane quando si sposa con lei. Basti pensare alla grandezza, alla santità, alla pienezza di grazia di Maria per dedurre la santità e l'abbondanza di grazia di Giuseppe.
Grazia e santità in cui Giuseppe non cessò di crescere in un modo rapido e altissimo per il continuo contatto con Maria e con Gesù, giacché, secondo il principio ripetuto molte volte da tutti, tanto più uno partecipa al calore del fuoco quanto è più vicino ad esso, e tanto abbondantemente beve alla fonte quanto sta vicino ad essa.
Per essere padre di Gesù, si esige che abbia una santità degna di tale compito e ministero. Tutte le prerogative di santità e virtù di San Giuseppe hanno la loro origine e spiegazione nella grandezza della sua paternità su Gesù. Il fatto di essere questa l'ufficio e il ministero di maggior altezza nella chiesa, colloca San Giuseppe immediatamente sul trono di Dio. 
La sua santità e le virtù sono enormemente superiori a quelle di tutti i santi angeli. Dio Padre mise in lui generosamente tutte le virtù e i doni, anche quelli che sembrano contradditori, come verginità e matrimonio...Mentre ad altri santi distribuisce i doni, ad alcuni alcuni, ad altri altri, a San Giuseppe li diede tutti, gli diede il buono e il migliore e senza misura.

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