NOVENA A SAN GIUSEPPE - secondo giorno


PER MEDITARE

Egli ha un grado di gloria tutto speciale, essendo il maggior santo che Dio abbia avuto sulla terra, poiché è stato scelto dall’eterno Padre ad essere il padre nutrizio di Gesù. Egli è il maestro della vita interiore, della vita nascosta; andate da lui e ve la insegnerà. Egli è il primo adoratore del nostro divino Sacramento.
È onnipotente 
sul cuore di Dio. Che cos’è un’anima morta o annientata? È un’anima senza desiderio, senza attaccamento, senza scelta, senza preferenza, senza aspettative, senza inclinazioni, senza volontà, senza passioni. In questo stato di annientamento essa è resa pura capacità di Dio.
Che cosa fa quest’anima così annientata? È rivestita 
di Cristo, è ricolma di Lui. È Gesù Cristo che la anima, è Gesù Cristo che agisce in lei, che pensa in lei, che desidera per lei e che ama per lei che sceglie per lei e che vuole per lei. Siamo creati per amare. Amiamo quindi nostro Signore Gesù Cristo senza tregua.

(Madre Mectilde de Bar)


PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.

(Francesco, Patris Corde)

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