PER MEDITARE
Una seconda parola segna l’itinerario di San Giuseppe e della vocazione: servizio. Dai Vangeli emerge come egli visse in tutto per gli altri e mai per sé stesso.
Il Popolo santo di Dio lo chiama castissimo sposo, svelando con ciò la sua capacità di amare senza trattenere nulla per sé. Liberando l’amore da ogni possesso, si aprì infatti a un servizio ancora più fecondo: la sua cura amorevole ha attraversato le generazioni, la sua custodia premurosa lo ha reso patrono della Chiesa.
È anche patrono della buona morte, lui che ha saputo incarnare il senso oblativo della vita.
Il suo servizio e i suoi sacrifici sono stati possibili, però, solo perché sostenuti da un amore più grande.
(Francesco, Messaggio per la 58esima giornata mondiale di preghiera per le vocazioni)
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.
(Francesco, Patris Corde)

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